ART. 3 - SCOPI E ATTIVITÀ
3.1 La Fondazione non ha scopo di lucro e persegue in via esclusiva o - ove consentita - principale, finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale mediante lo svolgimento delle seguenti attività di interesse generale: assistenza sanitaria, interventi e prestazioni sanitarie al fine di assicurare alle persone e alle famiglie un sistema integrato di interventi e servizi sociali, promozione di interventi per garantire la qualità della vita, pari opportunità, non discriminazione e diritti di cittadinanza, prevenzione, eliminazione o riduzione delle condizioni di disabilita', di bisogno e di disagio individuale e familiare, derivanti da inadeguatezza di reddito, difficoltà sociali e condizioni di non autonomia, in coerenza con gli articoli 2, 3 e
38 della Costituzione, - ai sensi della Legge 328/2000 nonchè assistenza sanitaria, sociale e socio-sanitaria, nel settore dell'emergenza-urgenza e delle medicine delle cata-
strofi, prevalentemente all'interno della Regione Toscana attività quali previste dall'art. 5 lettere a) e b) del D.Lgs 117/2017; promozione della ricerca scientifica, della istruzione e formazione di personale nei suddetti settori di particolare interesse sociale, anche mediante attività di miglioramento dei servizi e degli interventi sociali, socio sanitari e sanitari - ricerca scientifica di particolare interesse sociale - riferimento all'art 5 lettera h) del D.Lgs 117/2017. Al fine dello scopo su indicato raccoglie fondi - conformemente alle disposizioni di cui all'art 7 del D.Lgs 117/2010 e secondo quanto previsto all'articolo 8 del presente Statuto e li devolve nelle forme che il Consiglio Direttivo determinerà di volta in volta, sentito il parere del Comitato Scientifico, anche a mezzo di convenzioni con istituzioni sanitarie prevalentemente nell'ambito del territorio regionale To-
scano. Inoltre, sempre allo scopo sopra indicato, svolge attività di studio ed assistenza per l’informazione scientifica ed in particolare:
1. Promuove l’attività di studio, di ricerca/istruzione nell’ambito della emergenza-urgenza e della medicina delle catastrofi anche con sostegni economici;
2. Organizza convegni e incontri di divulgazione della cultura dell’emergenza-urgenza per non addetti ai lavori;
3. Ottimizza l’assistenza dei pazienti nei percorsi dell’emergenza-urgenza sia ospedaliera che territoriale;
4. Acquista macchinari ed equipaggiamenti sanitari da donare alle strutture sanitarie individuate dal Consiglio Direttivo su segnalazione del Comitato Scientifico e/o Direttore Scientifico prevalentemente all'interno della Regione Toscana, al fine di migliorare l’assistenza dei pazienti che versano in condizioni critiche di salute;
5. Promuove la pubblicazione di libri, materiali illustrati, convegni scientifici, campagne di sensibilizzazione della pubblica opinione nonché altre manifestazioni rivolte alla raccolta di fondi da destinare alla realizzazione delle finalità istituzionali.
3.2. La Fondazione potrà associarsi e partecipare alla costituzione di altri Enti con o senza personalità giuridica italiani o esteri che abbiano tra i propri scopi finalità uguali o connesse a quelle proprie della Fondazione;
3.3. La Fondazione potrà altresì promuovere il coinvolgimento di associazioni, enti, altre organizzazioni dei cittadini e non e di privati per l’individuazione di progetti e di attività meritevoli al raggiungimento dello scopo e della missione istituzionale;
3.4. Per l’esclusivo e il miglior raggiungimento delle proprie finalità istituzionali, la Fondazione potrà possedere,
gestire, prendere in locazione beni mobili e immobili e altre attrezzature sia mobili che immobili e stipulare contratti, accordi con altri Enti, instaurare partnership con analoghe
strutture anche internazionali, sostenere l’attività di Enti aventi le medesime finalità, assumere personale, effettuare campagne di sensibilizzazione finalizzate alla raccolta di fondi da destinare alle finalità istituzionali. Potrà inoltre provvedere ad ogni altro servizio che possa assicurare la mi-
gliore realizzazione dei suoi scopi secondo quanto previsto dalla legge, sia in materia di ONLUS - finchè vigente, sia in materia di ETS secondo quanto attualmente disciplinato dalle norme in materia ed in vista della prossima istituzione del relativo Registro Unico.